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2020.03.20_Regione Veneto: Ordinanza con nuove restrizioni dal 20 Marzo al 3 Aprile

20.03.2020

Il governatore del Veneto ha firmato oggi 20 Marzo una nuova ordinanza che dal 20 Marzo al 3 Aprile, salvo proroga, impone in sintesi : 1. Sono chiusi parchi e giardini pubblici o analoghi ambiti che si prestino all’intrattenimento di persone per attività motoria di qualsiasi natura, siti nel territorio regionale; 2. L’uso della bicicletta anche a pedalata assistita o di analogo o altro mezzo di locomozione e lo spostamento a piedi, in tutto il territorio regionale, sono soggetti alle limitazioni previste in mabito nazionale (spostamenti essenziali autocertificati). Nel caso in cui la motivazione degli spostamenti sia l’attività motoria o l’uscita con l’animale di compagnia per le sue necessità fisiologiche, la persona è OBBLIGATA a rimanere nelle immediate vicinanze della residenza o dimora e comunque a DISTANZA NON SUPERIORE a 200 metri, con obbligo di documentazione agli organi di controllo del luogo di residenza o dimora; 3. L’apertura degli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e di rifornimento carburante fuori del centro abitato: a) è consentita lungo la rete autostradale e strade extraurbane principali; b) è consentita limitatamente alla fascia oraria che va dalle ore 6 alle ore 18 dal lunedì alla domenica, per gli esercizi posti lungo le strade extraurbane secondarie; c) non è consentita nelle aree di servizio e rifornimento ubicate nei tratti stradali comunque classificati che attraversano centri abitati. 4. L’apertura degli esercizi commerciali di qualsiasi dimensione per la vendita di generi alimentari, compresi gli esercizi minori interni ai centri commerciali, è VIETATA nella giornata della DOMENICA; si riconferma, a fini di chiarezza, l’apertura di farmacie, parafarmacie ed edicole; 5. Nell’accedere agli esercizi aperti al pubblico per approvvigionarsi del necessario, è fatto a tutti obbligo di limitare l’accesso all’interno dei locali ad un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone.

2020.03.19_Friuli Venezia Giulia: Ordinanza con nuove restrizioni dal 20 Marzo al 3 Aprile

19.03.2020

Il governatore del Friuli Venezia Giulia ha firmato una nuova ordinanza che dal 20 Marzo al 3 Aprile, salvo proroga, impone in sintesi : 1_divieto di svolgere attività motorie o sportive, nonché di effettuare passeggiate o comunque di intrattenersi, in aree frequentate da più persone, con particolare riguardo a parchi pubblici o aperti al pubblico, giardini pubblici o aperti al pubblico, 2_ ai Sindaci è fatto obbligo di disporre la chiusura di tutti i parchi pubblici, giardini pubblici o altre aree che possano attrarre la presenza di più persone contemporaneamente; 3_a tutti i Cittadini della Regione è fatto obbligo di limitare i propri spostamenti esclusivamente alle strette necessità di lavoro, personali o di salute definite dalla normativa nazionale; 4_a tutti i Cittadini della Regione, nell’accedere agli esercizi aperti al pubblico per approvvigionarsi del necessario, è fatto obbligo di limitare l’accesso all’interno dei locali ad un solo componente del nucleo familiare, salvo comprovati motivi di assistenza ad altre persone. 5_la chiusura, nella giornata di domenica, di tutti gli esercizi commerciali di qualsiasi natura, fatte salve le farmacie, le parafarmacie e le edicole.

2020.03.17_#iorestoacasa : gli ultimi aggiornamenti delle FAQ del Governo sul DPCM 11 Marzo

17.03.2020

Elenchiamo alcune precisazioni del Governo pubblicate attraverso le FAQ sul proprio sito. 1. L'acquisto dei quotidiani e dei periodici è ritenuto una “necessità”, quindi anche gli spostamenti da e per le edicole, che li vendono. 2. L'attività motoria all'aperto è consentita, purché non in gruppo. Sono sempre vietati gli assembramenti. In caso di controlli, le autorità di possono comunque chiedere di dichiarare il perché dello spostamento; 3. La bicicletta è consentita per raggiungere la sede di lavoro, il luogo di residenza, nonché per raggiungere i negozi di prima necessità e per svolgere attività motoria, purché sia osservata una distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; 4. Le auto possono essere utilizzate da più passeggeri solo se si rispetta la distanza minima di un metro, ad esempio guidatore e passeggero su sedile posteriore; 5. Non è possibile andare in due in moto, non essendo possibile la distanza minima di un metro. Questi limiti non valgono se i mezzi sono utilizzati solo da persone conviventi; 6. I supermercati presenti nei centri commerciali possono aprire nelle giornate festive e prefestive limitatamente alle aree di vendita di prodotti farmaceutici, parafarmaceutici e di generi alimentari; 7. Relativamente ai mercati, sia all’aperto sia coperti, in essi può essere svolta soltanto l’attività di vendita di generi alimentari, fermo restando l'obbligo di garantire la distanza interpersonale di un metro, anche attraverso la modulazione dell’orario di apertura; 8. Le attività di riparazione e manutenzione autoveicoli e motocicli (officine meccaniche, carrozzerie, riparazione e sostituzione pneumatici) possono continuare a svolgere la loro attività in quanto considerate essenziali alle esigenze della collettività. Allo stesso modo sono autorizzate le attività connesse a consentire lo svolgimento delle attività di manutenzione e riparazione quali la vendita, all’ingrosso e al dettaglio, di parti e accessori di ricambio. Tuttavia l’attività dev'essere svolta con le seguenti precauzioni: a. limitare il contatto con i clienti e adottare le necessarie precauzioni sanitarie (distanza interpersonale di un metro, guanti e mascherine sanitarie di protezione); b. favorire, ove possibile, l’attività di vendita per corrispondenza e via internet di parti e accessori di ricambio. http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278

2020.03.16_#iorestoacasa : gli ultimi chiarimenti del Governo sul DPCM 11 Marzo

16.03.2020

Il Governo ha fornito ulteriori indicazioni in merito ai vincoli introdotti dal D.P.C.M. 11 marzo 2020. È stato tra l'altro chiarito che: 1_non è possibile raggiungere la propria casa di vacanza, qualora questa non costituisca la residenza o il domicilio; 2_è possibile uscire di casa per gettare i rifiuti; 3_le attività di raccolta, gestione e smaltimento dei rifiuti proseguono regolarmente; 4_i rapporti di lavoro di colf, badanti e baby-sitter NON rientrano tra i servizi alla persona, oggetto di sospensione; 5_le attività edili e artigianali non sono tra quelle sospese, e pertanto tali prestazioni lavorative possono essere svolte qualora siano da considerarsi indispensabili e non prorogabili; 6_i cantieri possono restare aperti (semprechè le imprese appaltatrici adottino tutti i protocolli di sicurezza richiesti); 7_le rivendite di sigarette elettroniche e prodotti liquidi da inalazione rientrano tra le categorie di esercizi esclusi dall’obbligo di sospensione; la vendita è consentita sia se effettuata in tabaccherie ordinarie sia se effettuata in esercizi di vicinato diversi dalla tabaccherie, a condizione che si tratti di esercizi specializzati nella vendita esclusiva di sigarette elettroniche e prodotti liquidi da inalazione; 8_possono continuare l'attività i commercianti al dettaglio di prodotti e alimenti per animali domestici; 9_le erboristerie possono rimanere aperte, in quanto la loro attività è assimilabile a quella del commercio di prodotti per l’igiene personale o di generi alimentari; 10_agli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande posti nelle aree di servizio e rifornimento carburante situati lungo la rete stradale, autostradale e all’interno delle stazioni ferroviarie, aeroportuali, lacustri e negli ospedali non si applicano limitazioni di orario di apertura al pubblico o altre restrizioni, fatta eccezione per il rispetto della distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro; 11_gli alberghi e le altre strutture ricettive possono continuare a svolgere la propria attività; 12_anche i bar e i ristoranti all’interno degli alberghi e delle strutture ricettive possono continuare a svolgere la propria attività esclusivamente a favore degli ospiti di dette strutture e nel rispetto delle precauzioni di sicurezza vigenti; 13_non compete alla struttura turistico ricettiva la verifica della sussistenza dei presupposti che consentono lo spostamento delle persone fisiche; 14_non sono previste limitazioni per il trasporto di animali vivi, alimenti per animali e di prodotti agroalimentari e della pesca; 15_non sono previste limitazioni relativamente alle attività agricole, anche stagionali. Stessa cosa per la pesca. http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278 Un cordiale Saluto - Lo Staff Studio De Monte - DiemmeSas

2020.03.13_Bozza decreto economico provvisoria, verso Cdm domani

13.03.2020

E’ notizia di pochi minuti fa che la BOZZA del decreto legge con le misure economiche per far fronte all'emergenza Coronavirus è ancora “PROVVISORIA”. Lo spiegano fonti parlamentari. Il testo, aggiungono, è in esame. Il Cdm per l'approvazione è previsto per domani pomeriggio(14 Marzo), ma potrebbe slittare anche a domenica. In ogni caso ci sono scadenze fiscali fissate per lunedì 16 Marzo da rinviare, dunque il varo arriverà a ridosso di quel termine. Siamo di fronte alla solita situazione di incertezza. Dalle affermazioni fatte nella tarda mattinata di oggi dal MEF (Ministero dell'Economia e delle Finanze) sembra si vada verso una: “sospensione del versamento Iva «per molti soggetti»”. «Oltre alla sospensione del versamento dell'Iva è prevista anche la sospensione per i versamenti delle ritenute su lavoro dipendente e autonomo così come del versamento dei contributi. La sospensione dei versamenti di cui sopra sarà garantita a tutti i soggetti Iva, lavoratori autonomi e imprese sotto un certo limite di fatturato la cui misura è in via di definizione – questo e’ quanto ha spiegato Maria Cecilia Guerra Sottosegretaria all’economia nella tarda mattinata di oggi - mentre a tutte le attività economiche ricomprese nelle filiere più colpite (turismo, alberghi, spettacolo, cultura) verrà garantita la sospensione delle ritenute sul lavoro e dei contributi indipendentemente dal livello del fatturato» Dando una prima interpretazioni a tali affermazioni sembrerebbe che la sospensione dei versamenti relativi a Iva, ritenute e contributi in scadenza il prossimo 16 marzo potrebbe essere selettiva e riguardare solo i soggetti con ricavi non superiori a 400 mila euro per le attività di prestazioni servizi e non superiori a 700 mila euro per le attività di cessioni di beni, cioè i soggetti che si trovano in Contabilità Semplificata (oppure in Contabilità Ordinaria per scelta anche se sotto la soglia di ricavi sopra riportata). Non appena sarete aggiornati sull’ufficialità del decreto vi chiediamo gentilmente di contattare lo Studio entro Lunedi’ mattina (16 Marzo) per confermare o meno la volontà di effettuare i versamenti. Un cordiale saluto, lo Staff dello Studio De Monte-Diemmesas

2020.03.12_DA OGGI SIAMO CHIUSI AL PUBBLICO SINO AL 25 MARZO

12.03.2020

Per salvaguardare la salute della nostra clientela e del nostro staff lo studio rimane chiuso al pubblico fino al 25/03/2020. Rimaniamo operativi e siamo raggiungibili e contattabili ai seguenti recapiti : Tel. : 0434 684113 E-mail : info@diemmesas.com Cell. : 328 4706365

11 Marzo ore 21:45 -Dichiarazioni del Presidente del Consiglio: "Chiusura di tutti i negozi tranne alimentari e farmacie"

11.03.2020

Il governo questa sera ha annunciato nuove misure restrittive per fronteggiare il contagio del coronavirus in Italia. "Chiudono i negozi, i bar, i pub e i ristoranti. Resta consentita la consegna a domicilio. Chiudono parrucchieri, centri estetici e servizi di mensa. I negozi di alimentari restano aperti. Restano garantiti i servizi pubblici essenziali tra cui i trasporti e i servizi di pubblica utilità come generi alimentari, trasporti, farmacie, edicole, e altri servizi essenziali . Per le attività produttive e di servizi va incentivato il più possibile il lavoro agile, incentivate le ferie e i permessi. Le fabbriche resteranno aperte ma con misure di sicurezza. Saranno garantite, nel rispetto della normativa igienico-sanitaria, le attività del settore agricolo, zootecnico, di trasformazione agroalimentare comprese le filiere che offrono beni e servizi rispetto a queste attività. Garantiti servizi bancari, postali, finanziari." Queste le parole del Premier, nella giornata di domani ulteriori dettagli e chiarimenti, ad esempio non è stato chiarito il periodo temporale, si presume per almeno 15 giorni. Al prossimo aggiornamento. Lo studio De Monte - Diemme Sas

2020.03.11_COMUNICAZIONE DI SERVIZIO

11.03.2020

Lo Studio De Monte - DiemmeSas assieme al proprio staff ci tiene a comunicarVi che siamo a disposizione di tutta la nostra Clientela al fine di definire e condividere assieme le linee gestionali ed operative delle vostre attività sempre nel rispetto dell’osservanza delle norme in continua evoluzione, consapevoli che il diffondersi del virus COVID-19, per cui sono state emanate norme restrittive che limitano ed in casi più estremi determinano la sospensione e/o chiusura delle attività, produrranno effetti sulle medesime. Lo Studio continua ad essere operativo (salvo ci venga imposta da future norme legislative) per supportarvi in questo delicato momento, chiedendoVi di privilegiare i seguenti strumenti per metterVi in contatto con noi: Telefono: 0434/684113 per chiamate telefoniche, WhatsApp: 328/4706365 messaggi (videochiamate se necessarie), eMail: info@diemmesas.com oppure le mail dirette delle collaboratrici. Questo per evitare assembramenti in studio e quindi poter rispettare le misure di sicurezza. Il nostro studio vuole continuare ad essere al fianco dei propri clienti con la propria vicinanza soprattutto in questo periodo che sta mettendo alla prova tutti noi, ma siamo certi che tutti assieme ne usciremo.

2020.30.10_Decreto #IoRestoaCasa, domande frequenti sulle misure adottate dal Governo

10.03.2020

Riportiamo alcune domande frequenti sul Decreto #IoRestoaCasa a cui nella giornata di oggi 10 Marzo il governo ha dato risposta. Ecco il link dove trovare il Vademecum del Governo: http://www.governo.it/it/articolo/decreto-iorestoacasa-domande-frequenti-sulle-misure-adottate-dal-governo/14278 Siamo in attesa di altri chiarimenti specifici da parte degli organi competenti per le attività non esplicitamente citate nel decreto, e siamo anche in continuo contatto con gli uffici dei principali Comuni del nostro Territoio. Lo Studio è a disposizione per i vostri dubbi: 0434/684113 .

Smartworking, servizi innovativi gratuiti a supporto delle zone rosse

09.03.2020

Il Ministro per l’innovazione tecnologica e la digitalizzazione ha deciso di intraprendere una serie di azioni per supportare cittadini e imprese per ridurre l’impatto sociale ed economico nelle aree soggette a restrizioni grazie a servizi innovativi. I servizi permettono di lavorare da remoto: • attraverso connettività rapida e gratuita; • attraverso l'utilizzo di piattaforme smart. Per maggiori dettagli : https://solidarietadigitale.agid.gov.it/#/come-aderire

2020.07.01_INVIO DATI SPESE SANITARIE 2019 AL STS: AMPLIATA LA PLATEA DEI SOGGETTI OBBLIGATI

07.01.2020

Con pubblicazione a fine 2019 sulla G.U. di uno specifico Decreto l’obbligo di invio al Sistema Tessera Sanitaria (STS) dei dati relativi alle spese sanitarie delle persone fisiche, per la predisposizione della dichiarazione dei redditi precompilata, è stato esteso agli: − iscritti all’Albo dei biologi; − iscritti agli Albi professionali di cui al DM 13.3.2018, tra i quali FISIOTERAPISTI, dietisti, igienisti dentali, logopedisti, podologi, ortottisti e assistenti di oftalmologia. I dati dovranno essere inviati al STS entro il prossimo 31.1.2020 e riguardano le spese sanitarie sostenute dall’1.1.2019. Si invitano clienti di studio obbligati all’invio , se non già fatto, a contattarci per accordare modalità e termini per procedere, rimanendo a disposizione, Lo Staff dello Studio De Monte

2019.08.01_Chiusura Estiva Studio 2019

01.08.2019

Informiamo i nostri gentili Clienti che lo Studio rimarrà chiuso per le ferie estive dal giorno 14 al 24 Agosto 2019 compresi. Siamo a rappresentarVi che durante tale periodo, per urgenti ed improcrastinabili necessità, siamo raggiungibili via mail: info@diemmesas.com o nostro numero WhatsApp 3284706365. Auguriamo di trascorrere un sereno e tranquillo periodo estivo.

2019.02.22_Prorogato al 1° aprile il termine per l'invio dei dati ad Enea per le spese ristrutturazione 2018

22.02.2019

Facendo seguito a nostra circolare 2/2019 , con Comunicato stampa pubblicato sul proprio sito ieri (21 febbraio), ENEA ha reso noto che è stato ulteriormente prorogato al 01 Aprile 2019 , il termine entro il quale dovranno essere trasmessi attraverso il sito “ristrutturazioni2018.enea.it”, i dati relativi ad alcuni degli interventi di ristrutturazione/risparmio energetico e/o acquisto elettrodomestici con data fine lavori nel 2018, al fine di poter usufruire delle previste detrazioni fiscali.

2019.01.29_RINVIO DELL’AUTOLIQUIDAZIONE INAIL 2018/2019

29.01.2019

Buongiorno, con la presente si comunica che, in vista della revisione delle tariffe dei premi INAIL, la Legge di Bilancio 2019 ha modificato SOLO PER QUEST’ANNO alcune scadenze relative all’autoliquidazione del premio INAIL 2018/2019: 1. la scadenza per il versamento del premio in unica soluzione è posticipata al 16 maggio 2019; 2. in caso di pagamento in 4 rate, le scadenze della prima e della seconda rata vengono unificate ed entrambe andranno versate entro il 16 maggio 2019, mentre gli altri termini rimangono invariati, ovvero la terza rata dovrà essere corrisposta entro il 20 agosto 2019 e la quarta entro il 18 novembre (in quanto il 16.11 cade di sabato).

2019.01.16_Fatture datate 2018 e ricevute nel 2019, l’Agenzia ci ripensa

16.01.2019

Facciamo seguito a nostra news del 19/12/2018 sul “problema” che si stava presentando a inizio gennaio 2019 dato dal fatto che molti cessionari/committenti contestino ai propri cedenti/prestatori l’emissione errata, in formato analogico(cartaceo) anziché elettronico, di fatture datate 2018 (ad esempio 30/31 dicembre 2018) e spedite nel 2019. Rispetto l’orientamento descritto nella news di Dicembre l’Agenzia delle Entrate è intervenuta nuovamente sulla FAQ e da ultimo in un “forum” con i commercialisti nella giornata di ieri 15/01/2019 aggiungendo la seguente ulteriore precisazione “In definitiva, se la fattura o la nota di variazione riporta una data dell’anno 2018, la fattura potrà̀ non essere elettronica; se la fattura o la nota di variazione riporta una data dell’anno 2019, la fattura dovrà̀ essere elettronica”. In base a tale precisazione ne consegue che le fatture datate 2018, ancorché trasmesse nel 2019, potranno essere emesse in formato analogico(cartaceo) e non necessariamente in formato elettronico. Per quel concerne invece le modalità di detrazione per chi riceve la fattura è stato precisato che dette fatture in quanto ricevute nel mese di gennaio 2019 (ma datate 2018) concorreranno alla liquidazione IVA di GENNAIO da effettuarsi entro il 16 febbraio 2019. Sempre in tema di detrazione è stato chiarito che l’IVA relativa ad una FATTURA DIFFERITA emessa nei primi 15 giorni del mese di febbraio, relativamente ad operazioni effettuate nel mese di gennaio concorre alla liquidazione del mese di gennaio.

2018.12.19_ Fattura cartacea emessa entro il 31 dicembre e trasmessa nel 2019

27.12.2018

La fattura cartacea formata nel 2018 e non consegnata, non spedita o non inviata a mezzo mail entro lo stesso anno, si considera non emessa. Dal 1° gennaio 2019 entrerà in vigore l’obbligo di fatturazione elettronica. Conseguentemente, se la spedizione del documento analogico avviene dopo l’inizio del nuovo anno, cioè allorquando troverà applicazione il nuovo obbligo, la fattura non avrà alcun valore fiscale e si considererà non emessa. Analogamente per l’acquirente il documento non costituirà titolo idoneo per far valere il diritto alla detrazione del tributo. Il momento di emissione della fattura nel periodo di imposta 2018 L’Agenzia delle entrate ha recentemente chiarito, che per le fatture emesse nel 2018 (data fattura e competenza 2018), la formazione della fattura “cartacea” rappresenta un mero atto interno che non assume alcun rilievo fiscale fin quando il documento non viene consegnato o spedito all’acquirente committente. Fino a questo momento il documento non può considerarsi emesso. Quindi se il documento non viene trasmesso a mezzo mail / fax / posta PEC / posta cartacea e stampato entro la fine dell’anno 2018 si considera semplicemente formato e non emesso. L’Agenzia delle entrate ha esaminato il caso di un documento formato e recante una data dell’anno 2018 ed inviato entro il termine dello stesso anno. Secondo l’Amministrazione finanziaria se il documento è stato emesso e trasmesso nell’anno 2018 in modalità cartacea ed è stato ricevuto dal cessionario committente nell’anno 2019, l’utilizzo del formato cartaceo è sicuramente ammissibile e corretto. Il documento ha valore fiscale e l’acquirente può esercitare il diritto alla detrazione. Se invece l’invio della fattura, anche a mezzo mail, dovesse essere effettuato dal 1° gennaio 2019 in avanti, il documento si considererà emesso all’atto dell’invio/trasmissione e l’unico formato ammissibile sarà quello elettronico. Quindi se anche l’invio della fattura in formato cartaceo dal 1° gennaio dell’anno nuovo reca la data del precedente anno 2018, non si considererà valido. La fattura si considererà quindi non emessa.

2018.11.09_Attenzione ai nuovi tentativi ti truffa tramite sms

09.11.2018

Attraverso un comunicato stampa diffuso ieri, l'Agenzia delle Entrate ha reso noto che sono in circolazione messaggi sms dietro ai quali si nascondono dei tentativi di truffa: “dietro la comunicazione dell’arrivo di una 'raccomandata digitale'”, tali messaggi “invitano a cliccare su un link per collegarsi al sito ingannevole www.agenziadellentrate.com, falsamente riconducibile all’Agenzia”. Si ribadisce al riguardo che gli indirizzi dei siti web istituzionali dell’Agenzia delle Entrate e dell’Agenzia delle entrate-Riscossione sono rispettivamente www.agenziaentrate.gov.it e www.agenziaentrateriscossione.gov.it. Qui il comunicato stampa in versione pdf : https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/c2e5c842-54ef-4afd-a933-25e98a7f8ce6/110_Com.+st.+Phishing+Sms+08.11.2018.pdf?MOD=AJPERES&CACHEID=c2e5c842-54ef-4afd-a933-25e98a7f8ce6

2018.08.03_Attenzione alle e-mail truffa sui rimborsi fiscali dell'Agenzia Entrate

03.08.2018

Con Comunicato Stampa del 30/07 l'Agenzia delle Entrate ha denunciato nuovi tentativi di phising “ai danni di alcuni cittadini che hanno ricevuto, via e-mail, false notifiche di rimborsi fiscali in nome” della medesima Amministrazione fiscale. Il messaggio proviene da un indirizzo di posta simile a quelli dell’Agenzia (ad esempio noreplys221@agenziaentrate.gov.it o noreplys22@agenziaentrate.gov.it), ma è in realtà inviato da un mittente diverso, non riconducibile all’AGE. In queste mail - che contengono il logo dell’Agenzia - si informa di un presunto tentativo di rimborso non andato a buon fine e si invita ad accedere al proprio portale per elaborare manualmente la procedura. Al riguardo l'Agenzia delle Entrate - la quale ribadisce la propria estraneità di tali comunicazioni - “invita a non dare seguito al contenuto delle stesse e a cancellare immediatamente le false e-mail”. Di seguito l'indirizzo del comunicato: https://www.agenziaentrate.gov.it/wps/content/nsilib/nsi/agenzia/agenzia+comunica/comunicati+stampa/tutti+i+comunicati+del+2018/cs+luglio+2018/cs+30072018+mail+truffa

2018.08.02_Chiusura Estiva Studio 2018

02.08.2018

Informiamo i nostri gentili Clienti che lo Studio rimarrà chiuso per le ferie estive dal giorno: - 13 al 18 Agosto 2018 compresi. - dal 20 al 24 Agosto 2018 lo Studio resterà aperto solo la mattina Siamo a rappresentarVi che durante tale periodo, per urgenti ed improcrastinabili necessità, siamo raggiungibili via mail: info@diemmesas.com . Auguriamo di trascorrere un sereno e tranquillo periodo estivo.

2018.06.28_Carburanti, ufficiale il rinvio al 1° gennaio 2019 dell’obbligo di fattura elettronica

28.06.2018

Come anticipato e "atteso", ieri sera è stato approvato dal Consiglio dei Ministri un decreto-legge contenente il rinvio di sei mesi – e quindi al 1° gennaio 2019 – dell’entrata in vigore dell’obbligo, della fatturazione elettronica per la vendita di carburante ai soggetti titolari di partita Iva presso gli impianti stradali di distribuzione. Si potrà quindi continuare ad utilizzare la scheda carburante per documentare le spese sostenute e poter effettuare la deduzione dei costi e la detrazione dell’Iva. RIMANE comunque L'OBBLIGO, ai fini della detraibilità dell'Iva e deducibilità dei costi, DI PAGARE GLI ACQUISTI DI CARBURANTE MEDIANTE STRUMENTI TRACCIABILI DIVERSI DAL CONTANTE. Si tratta, nel dettaglio, dei seguenti mezzi di pagamento: - assegni, bancari e postali, circolari e non, vaglia cambiari e postali; - quelli elettronici, tra cui, ad esempio: - addebito diretto; - bonifico bancario o postale; - bollettino postale; - carte di debito, di credito, prepagate ovvero di altri strumenti di pagamento elettronico disponibili, che consentano anche l’addebito in conto corrente.

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